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Il suo benessere inizia molto prima della nascita

"Tra i sintomi tipici, la nausea è uno dei primi a comparire"

Capitolo 9 - Nausee in gravidanza

CATEGORIA: Il suo benessere comincia molto prima della nascita
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TEMPO DI LETTURA: 3 min

Nel primo trimestre di gravidanza nausea e vomito sono molto frequenti e sono considerati “adattamenti psico-biologici” della gestante.  Tra i sintomi tipici, la nausea è uno dei primi a comparire e molto spesso si associa ad alterata percezione dei sapori e aumentata sensibilità agli odori.

E’ comunemente denominata “nausea mattutina”, ma i suoi sintomi possono comparire durante tutto il giorno e anche di notte (24). I sintomi, in genere, compaiono tra la 4a e la 9a settimana, si acuiscono tra la 7a e la 12a e tendono a scomparire tra la 12a e la 16a.

Il vomito durante la gestazione è un sintomo che si verifica soprattutto nel primo trimestre della gravidanza ed è provocato dall’aumento dell’attività ormonale nell’organismo della donna. Ciò causa un’alterazione della normale attività del tubo digerente che attua questo meccanismo al fine di proteggere la crescita del feto dalle contaminazioni alimentari.

Si parla di “iperemesi gravidica” solo quando questi sintomi perdurano oltre il primo trimestre o aumentano di intensità con vomito continuo, squilibri elettrolitici, perdita di peso, chetosi ed acetonuria.

I casi tipici di nausea in gravidanza non comportano, in genere, alcun rischio né per la madre né per il feto. Può invece essere dannosa quando è tanto intensa da produrre un’eccessiva perdita di liquidi e di nutrienti con il vomito, fino a far diminuire il peso della madre, creando uno stato di stress potenzialmente nocivo anche per il feto (25).

Per attenuare la sensazione di nausea gli esperti hanno predisposto una serie di raccomandazioni, qui di seguito riportate:

  • dormire il maggiore numero di ore possibile: l’affaticamento della gravidanza peggiora la nausea. Al risveglio è raccomandato alzarsi lentamente per evitare brusche cadute di pressione
  • evitare di frequentare i luoghi caldi, perché con l’aumento della temperatura la sensazione della nausea cresce;
  • fare ogni giorno una passeggiata;
  • non sdraiarsi dopo aver mangiato;
  • evitare di lavarsi i denti immediatamente dopo i pasti;
  • evitare lunghi viaggi in auto.

Per quanto riguarda l’alimentazione, ecco alcuni consigli molto utili (26):

  • consumare frequentemente piccoli pasti e spuntini preferendo alimenti freddi a quelli caldi;
  • preferire alimenti ricchi di proteine e poveri di grassi: ai pasti principali, quindi, un classico secondo piatto a rotazione (carne, pesce, uova, legumi, formaggi) mentre per gli spuntini sono indicati frutta secca a guscio (noci, nocciole, mandorle) in piccole quantità e semi (zucca, girasole, sesamo). In alcuni casi possono essere utili i cibi che contengono lo zenzero;
  • aumentare l’assunzione di fibre (verdure anche frullate, frutta, legumi, fette biscottate integrali, pasta e pane integrale) per evitare l’insorgenza di stipsi che potrebbero aumentare il senso di disagio;
  • bere almeno 8-10 bicchieri di acqua al giorno
  • evitare gli alimenti e gli odori che sembrano peggiorare la nausea
  • masticare lentamente in modo da favorire la digestione

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