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Cura e attenzioni amorevoli

"Ormai la tecnologia ci circonda e circonda anche i bambini"

Capitolo 18 - Le onde elettromagnetiche

CATEGORIA: Cura e attenzioni amorevoli
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TEMPO DI LETTURA: 6 min

Smartphone, smart TV, smartwatch, tablet. Ormai la tecnologia ci circonda e circonda anche i bambini. Ma che cosa succede al cervello dei più piccoli quando viene esposto alle radiazioni di bluetooth e wifi? Il tema è ampiamente dibattuto all’interno della comunità scientifica e ad oggi non sono state prodotte evidenze universalmente riconosciute circa le conseguenze dell’esposizione alle radiazioni prodotte dai dispositivi elettronici.

Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Microscopy and Ultrastructure nel 2014 (19), esporre i bambini alle radiazioni continue delle onde wifi potrebbe essere dannoso. Le radiazioni potrebbero infatti nuocere al cervello dei bambini perché i loro tessuti cerebrali sono più ‘assorbenti’, i loro crani più sottili e la loro dimensione relativa più piccola è più sensibile alle radiazioni. Inoltre, le onde emesse dal Wi-Fi potrebbero provocare la degenerazione della guaina mielinica protettiva che circonda i neuroni cerebrali. L’esposizione alle radiazioni in età fetale sarebbe ancora più pericolosa. Tant’è vero che viene consigliato alle donne in gravidanza di non tenere il telefono a contatto con il corpo.

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Secondo l’Istituto Superiore della Sanità, “non ci sono evidenze scientifiche di danni alla salute causati da campi elettromagnetici a radiofrequenza generati dai sistemi WiFi. Inoltre, i livelli di esposizione sono molto inferiori ai limiti di esposizione raccomandati a livello internazionale. Questo è vero anche nel caso di antenne che servano diversi appartamenti o ambienti. Si deve anche osservare che le pareti attenuano notevolmente il segnale.”

Della stessa posizione l’approfondimento dell’OMS del 2006 sulle Stazioni radio base e tecnologie wirless (20).

Anche l’agenzia Britannica “Health Protection Agency” ha messo sotto la lente di ingrandimento la sicurezza del Wi-Fi. Secondo l’agenzia, i segnali radio emessi dai dispositivi hanno una potenza molto bassa. Sedere vicino a un dispositivo Wi-Fi per un anno equivarrebbe, secondo i loro studi, a ricevere la stessa dose di onde radio di una chiamata di 20 minuti al telefonino.

In attesa di ulteriori approfondimenti e ricerche in questo ambito, la Baby Wellness Foundation consiglia di seguire alcune raccomandazioni:

  • Evitare di esporre i bambini, specie se molto piccoli, a fonti di radiazione in modo prolungato (telefoni, tablets, computers, routers, ripetitori di segnale che utilizzino la tecnologia wi-fi);
  • Spegnere i ripetitori di segnale (routers) della rete internet domestica e altri devices prima di andare a dormire;
  • Non interagire con alcun apparecchio elettronico durante l’allattamento.

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