Approfondimenti scientifici
Come comunica il neonato
I bambini comunicano i loro bisogni e le loro emozioni attraverso il linguaggio del corpo, della mimica facciale, dei suoni, dei comportamenti e, solo dopo, attraverso le parole.
Il bambino appena nato non ha la capacità fisica di cercare la mamma ma fin dalla nascita dispone di numerosi strumenti per comunicare i suoi bisogni e generare una risposta di accudimento da parte dei genitori: inizialmente gli strumenti più utilizzati sono il pianto e poi il sorriso.
Pianto e sorriso hanno l’effetto di far avvicinare la mamma e il papà al bambino e si definiscono come comportamenti di segnalazione. Questi comportamenti vengono utilizzati quotidianamente: il pianto può segnalare la fame o il dispiacere per la separazione dalla madre. Per esempio, il sorriso, dopo un corretto attacco al seno della mamma, segnala che il bambino è contento, sazio e prova benessere. Il sorriso funge anche da rinforzo gratificante per la mamma e la predispone a rispondere ai segnali del proprio bambino in modo positivo. In questo modo si favorisce una crescita armonica, il rilascio di ossitocina e di serotonina, gli ormoni del benessere.
Tutto ciò stabilisce una relazione affettiva tra il genitore e il bambino.