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Il miglior nutrimento fin dall'inizio

"Tutta la famiglia deve seguire un regime alimentare sano ed equilibrato"

Capitolo 8 - L'auto-svezzamento

CATEGORIA: Il miglior nutrimento fin dall'inizio
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I primi alimenti diversi dal latte tradizionalmente vengono offerti sotto forma di passato o di pappa, somministrati con il cucchiaino, senza il coinvolgimento attivo del piccolo. Negli ultimi 10-15 anni si è diffusa una nuova tendenza, che ha riscosso un discreto favore da parte dei genitori: l’auto-svezzamento o svezzamento gestito dal bambino.

Consiste nell’offrire al bambino fin da subito piccoli pezzi degli stessi alimenti consumati dal resto della famiglia ed invitarlo ad afferrarli, portarli alla bocca e assaggiarli da solo, assecondando la sua curiosità e il suo appetito (11).

I vantaggi ipotizzati di questo approccio sono di stimolare l’autonomia e la capacità di auto-regolazione del bambino, abituarlo fin da subito ad una maggiore varietà di sapori e consistenze e coinvolgerlo di più nella vita della famiglia, condividendo in tutto e per tutto la tavola. I timori di alcuni pediatri e genitori che non apprezzano questa pratica sono di un maggior rischio di soffocamento e di un’alimentazione non appropriata, poco nutriente, che potrebbe comportare un ritardo della crescita.

Non è facile sottoporre l’auto-svezzamento a valutazioni oggettive, perché raramente viene applicato in modo esclusivo. Spesso allo stesso bambino vengono offerti sia assaggi di cibo degli adulti che pappe tradizionali. Inoltre, la scelta dei cibi offerti dipende dalle abitudini alimentari più o meno sane della famiglia.  Negli ultimi anni sono stati pubblicati i primi studi sull’argomento eseguiti su una scala relativamente ampia (12).

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Al momento, dai dati raccolti non emerge un maggior rischio di soffocamento, di carenza di ferro o malnutrizione per i bambini esposti a questa pratica, né d’altra parte emergono evidenze di una loro maggiore capacità di percepire il senso di sazietà e minor rischio di obesità. Se mangiano quantità limitate di cibo solido rispetto ai bimbi alimentati con le pappe, compensano temporaneamente con un maggior consumo di latte.

I genitori che vogliono cimentarsi con questo approccio devono, secondo gli esperti, osservare alcune accortezze: se al piccolo viene data libertà di mangiare quello che mangiano i genitori, tutta la famiglia deve seguire un regime alimentare particolarmente sano ed equilibrato; ad ogni pasto deve essere offerto al piccolo almeno un alimento ricco di ferro e uno ad alto contenuto di energia; i pezzi offerti devono essere di dimensioni tali che il bambino riesca facilmente ad afferrarli e portarli alla bocca, devono avere una consistenza compatibile con la sua capacità di masticare e schiacciare il cibo e non sbriciolarsi o separarsi in lunghi frammenti fibrosi, come ad esempio, una fetta intera di prosciutto.

(11) A. Brown et al, “Baby-led weaning: the evidence to date”, Current Nutrition Reports 6 (2017) pp 148-156

(12) E.D’Auria et al, “Baby-led weaning: what a systematic review of the literature adds on”, Italian Journal of Pediatrics 44 (2018) n 49

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